21° Giro del Veneto e delle Dolomiti

02.07.2005

Sabato 2 luglio - 1a tappa - Grigno-Nevegal (136,2 km)Prima tappa e prima ed unica escursione fuori dal territorio Veneto. Partenza alle ore 11.30 dalla Casearia Monti Trentini S.p.a. di Grigno Valsugana (TN). Primo Gpm della tappa dopo neanche dieci chilometri, presso le Scale di Primolano, col pedalabile ma spettacolare strappetto certamente più famoso per la caduta rovinosa di Coppi più di mezzo secolo fa che per la sua difficoltà, che scollina in località Fastro dopo poco più di due chilometri al 3-4%.Anche la seconda asperità di giornata, dopo 92 chilometri di corsa, sebbene molto più lunga della prima è anch'essa una salitella piuttosto pedalabile, di circa otto chilometri e mezzo, che da poco dopo l'abitato di Vittorio Veneto, città molto cara al ciclismo, quello femminile in particolare, comincia dolcemente a salire con pendenze che vanno dal 4 al 7% ed un falsopiano nel mezzo che lascia ancor più respiro di quanto le dolci pendenze e la sede stradale molto larga non facciano già. Lo scollinamento è a quota 480 metri ,presso la Sella del Fadalto.La successiva discesa è molto dolce e breve in quanto si rimane attorono ai 400 metri di quota dove,dopo alcuni giri di circuito presso l'abitato di Rione Santa Caterina si inizia l'ultima ascesa di giornata,che porta all'arrivo, nella famosa località sciistica del Nevegal, dove spesso in passato anche il Giro d'Italia ha visto consumarsi duelli entusiasmanti su queste pendenze, anche se il versante che verrà affrontato questa volta è sicuramente il più abbordabile, con una salita vera e propria di poco più di 7 chilometri e che termina a 3 dal traguardo, in quanto da Quentin all'arrivo è tutto un lungo falsopiano. Sono sette chilometri di salita irregolare, che alterna alcuni strappi che sfiorano il 10% a momenti in cui la salita sembra quasi spianare e le pendenze si fanno molto dolci, infatti la pendenza media di questo tratto è del 5,5%.